Oggi commemorazione  di Parihaka e conseguente festa a Riverside!

Brevemente spiego cosa e’ successo a Parihaka:
Parihaka e’ il nome di un insediamento maori che e’ stato confiscato dagli inglesi nel 1885! tutti i membri del villaggio Maori, che non parlavano iglese,  hanno reagito pacificamente all’attacco inglese disponendo, in ordine, di fronte alle truppe bimbi con i doni, donne e infine uomini!  Purtroppo  la risposta pacifista ha creato sbigottimento nelle truppe per poi passare all’azione: uccisione di vite innocenti!

Oggi in riverside abbiamo commemorato quell’evento che ha una forza incredibile: tanto che, pare, lo stesso Ghandi sia venuto a conoscenza di quello che e’ successo in Parihaka per poi adottarlo come dottrina!

Noi wwoofers, la maggior parte di origine latina, abbiamo recitato la parte dei soldati parlando nella nostra madre lingua! per poi entrare nel teatro e obbligando il pubblico ad alzarsi e ad seguire i nostri comandi, detti appunto in italiano o spagnolo!

Il risultato e’ stato incredibile… lo shock e’ stato molto forte … primo perche’ in quanto soldato ho dovuto vestire i panni del cattivo e urlare ed agire in mezzo alla gente maltrattando chi mi si impalava davanti o non seguiva i miei ordini, secondo come la resistenza passiva possa essere a sua volta cosi’ potente per chi la vive e per chi la subisce!

al termine della rappresentazione son ritornata irene ed io, come per gli altri, ci siamo resi conto dell’esperienza forte e toccante che abbiamo fatto! per fortuna c’e’ stato anche un bel dibattito al termine che ha aiutato e comprendere quella che e’ parihaka

http://en.wikipedia.org/wiki/Parihaka

Infine tanto cibo e tanti buoni dolci! Per poi terminare outside di fronte ad un bel fuocherello e alle danze con il fuoco!

A mezzanotte danza liberatoria tra noi exsoldati!

Che liberazione e che gioia cercare di bruciare tutti gli zuccheri!

Ah! altro italiano in riverside!
pazzesco! emanuele da verona… con fortisso accento veneto: che stranezza!
Abbiamo parlato un po’ dei nostri piani futuri e dei nostri rietri in italia… pazzesco: un colpo al cuore! Lui che da anni viaggia mi ha detto: vedrai quanto torni sara’ tutto diverso e purtroppo difficile da accettare… forse per questo quando torno in italia cerco sempre di scappare in montagna!

mazzata…

sono giorni che sto’ pensando al mio rientro, che poi e’ a febbraio… quindi non vicinissimo, ma considerando come vola il tempo qua… e’ come se fosse domani: e comincio ad avere un po’ paura! E’ vero che finalmente rivede Ale e questo mi porta a camminare sulle nuvole, ma e’ anche vero che significa che la mia avventura e’ vicina al termine!

Ci sono giorni che mi sento estremamente forte e sono consapevole di tutti i regali che la nz mi ha dato ma contemporaneamente temo il sistema-italia, temo fortemente gli schemi a cui “dobbiamo” sottostare… ai valore che la nostra societa’ ci urla nelle orecchie in continuo!

Ebbene si’: ho paura, una gran paura di tornare… e anche una gran voglia di volermi stupire… l’italia e’ anche questa nostra meravigliosa terra con tanto da offrire… come detto, da noi ci sono molte piccole realta’ che sono venuta a conoscenza qua… dalle comunita’ (la piu’ grande d’eurpa e’ vicino torini), alla permacultura, a quello che il movimento biologico … ecc…

chissa’…

Dal 21 settembre, ormai secoli fa’, son ritornata studentessa … full time per 1 mese del corso: 

tiakina te taiao = “tending our living earth” and permaculture course
 
dal 19 ottobre studentessa part-time (solo il lunedi’) and wwoofer again!
Ammazza che esperienza: certo che seguire il corso a tempo pienoe’ stato elettrizzante da un lato ma assolutamente stancante dall’altro: il mio cervello si e’ ribellato!
Son cmq contenta di aver intrapreso questa avventura e di aver aderito interamente al primo mese… mese in cui ho conosciuto i 9 studenti provenienti da ogni dove!
E’ stato bellissimo l’ingresso nella marae con tanto di rito maori!
marae

eccoci tutti noi difronte alla marae e con tutto il diritto di esserlo!

Il corso prevede diverse discipline tutte rivolte a prenderci cura verso questa nostra terra-gaia cosi’ violata e violentata!
  • quindi lunedi’ corso di permacultura,
lessons1

analizzare il terreno

  • martedi’ lezioni negli orto … da come seminare, a come scegliere il tipo di piante, a preparare il compost, a rendere fertile la terra e via discorreno,
  • mercoledi’ lezione di cucina con tanto di prodotti rigolosamente biologici e assolutamente inusuali, ovviamente il tutto assolutamente basico: ovvero cereali che a seconda dell’uso vengono cucinati o tritati, oli, spezie e ovviamente tutte le verdure raccolte dal campo! 
  • giovedi EM garden… ovvero coltivare in modo alternativo utilizzando il metodo giapponese … e pomeriggio vita di comunita’ con tanto di lezioni dedicate alla conversazione non violenta
  • venerdi’ handicraft dal feltro al lavoro con le flax (tipica pianta della nz)
lesson3

base per il basket

  • weekend dedicato ai seminari: come fruit-forest o biodinamic farming
lessons4

durante la lezione di fruit forest

Insomma bello intenso!

Ah! durante il primo mse girava una bella influenza intestinale> niente di scenografico pero’dei forti crampi allo stomaco ogni volta che mangiavo! Non son stata l’unica!
Da li’ l’idea di iniziare una dieta maori per preparare il corpo alla primavera!

Quindi intruglio a base di erbe prima di pasti e assolutamente da evitare per 2 settimane, cibi a base di gluten, no milk e derivati, no olii, no uova, no cioccolata… ma tanta frutta fresca , semi e nuts!

Da qui e’ iniziata un’intensa ricerca di cucina cretiva!
insomma 2 settimane che son passate mangiando assolutamente sano e senza soffrire troppo! E devo ammettere che per quel periodo di tempo il mio corpo si e’ rigenerato: pieno di energia e assolutamente regolare!!!!

Appena reintrodotto il gluten… c’e’stato un po’ di patatrac! ora sto’ cercando di mangiare sempre meno pane e pasta per dedicarmi a tutti quei cereali che non contengono gluten!

medicina

riccardo ed io alle prese con la "verm-Xpel"

Dopo un mese ho deciso di seguire solo un corso, altrimenti scoppiavo e quindi di nuovo wwoofer… e contenta di esserlo visto che non solo l’unica! Siamo in 6 e abbiamo creato un bel gruppetto! insomma un gran bel ridere!

 

 

Ed ora la gran domanda: ma perche’ intraprendere quest’avventura?

All’inizio me lo sono chiesto tante volte anch’io… che  c’entro io in questo mondo?
Io che ho studiato disegno industriale a milano, capitale del fashion! Io che ho lavorato per ben quasi 5 anni (oddio!!!) in uno studio di interior design, che ho avuto modo e forse, in parte, anche la fortuna, di entrare in contatto con persone di quel mondo che a me ora sembra cosi’ lontano e distante! Fortunatamente ale ed io, e tutti voi, abbiamo bilanciato questo estremo con le nostre vite quotidiane, con la nostre passione per la vita e le notizie chiamte ingiustamente “alternative” … perche’ di alternativo non c’e’ niente!

Dopo tanti mesi passati in nz e qui in riverside ho incominciato a conoscere anche un altro mndo, un altro mondo “alternativo” molto piu’ vicino alla natura, fatto di rispetto per la terra, per i suo tempi e ritmi! Un mondo che e’ consapevole delle energie che intercorrono tra noi e tra noi e madre natura!

Ho avuto modo di conoscere una coppia di olandesi, ingegneri, che s son trasferiti qua e vivono in cima ad una collina in una tenda mongola Yurt con tanto di bimba!
Quando le ho chiesto ma perche’una scelta cosi’ estrema: lui lavora 6 mesi l’anno nei camp e gli altri 6 dedicati a incrementare l’orto, rigorosamente organico, lei mamma a tempo pieno e ortolana, mi ha risposto pressapoco cosi’:

sai, in europa tutti vogliono more and more: avere un lavoro di reposnabilita’ con un ottimo stipendio, una bella casa, una macchina appariscente, anche la famiglia con dei bimbi … e tutti sono tanto stressati perche’ ci accaniamo a volere tanto per poi no riuscire a goderci quello che veramente cnta! io mi trovo qua con l’uomo che amo, con la mia bambina con la casa che abbiamo letteralmente costruito, con uno scenario mozzafiato di fronte a me … per vivere bene mi basto pochissimo… credo nel moto: less and less, e nell’autosfficienza!

Per dire: loro contano di comprare una capra per non dover dipendere dal “mondo” esterno per il latte!

Ora questo e’ un esempio estremo che non condivido ompletamente ma pero’, in quanto esempio, mi ha aiutato a capire molte cose: ad amare ed ad osservare con occhio diverso quello che e’ il paesaggioche ci circonda, quello che e’ il mondo materiale che abbiamo intrno, quello che la nostra societä’ ci ha “insegnato”, quello che mettiamo in bocca!

Ricordo una puntata di report dove la gabanelli ha fatto un’inchiesta sui cibi e sui conservanti … oh mamma mia! insomma credo fermamente ora ad un serio riavvicinamento a quello che e’ il lavoro manuale e a quello che la natura, rispettando ritmi e stagioni, ci puo donare! Certo non voglio diventare una contadinella ma un giorno mi piacerebbe avere un orticello e dedicarmi ad una sana agricoltura! E vorrei, un giorno ritornata a milano, scoprire tutti quei luoghi dove e’ possibile comprare prodotti biologici!

E’ da un po’ che non aggiorno questo blog… ed ora mi sembra un’impresa titanica cercare di aggironare tutti gli avvenimenti di questo mio inverno !

La vita nella comunita’ di riverside si e’ rivelata essenziale dopo aver viaggiato parecchio in lungo e in largo per la nz, ovviamente non ho visitato ogni singola strada e ogni singolo luogo ma posso dire di aver toccato tutte le tappe maggiormente conosciute e anche quelle meno ricercate ma altrettanto, se non di piu’, scenografiche e spettacolari!

Quindi fermarmi e vivere intensamente in una comunita’ come riverside mi e’ sembrato, e ne sono tutt’ora convita, un buon modo per dedicarmi maggiormente a quel viaggio interiore che giorno dopo giorno sto’ scoprendo essere molto piu’ interessante!

La vita qui scorre, o meglio durante l’inverno, tranquilla con una rilassante routine: poowalk with giorgino alla mattina, dare da mangiare alle galline, correre, colazione e poi lavorare negli orti, tempo permettendo, come togliere le erbacce, potare, raccogliere insalata o altro per noi e per il mercato e I clienti,; ogni mercoledi’ c’e’ il pranzo comunitario cosi’ tutti I wwoofer sono impegnati in questo dalla raccolta degli ortaggi, ad aiutare in cucina, a preparare la tavola… ogni volta con una forma diversa… per poi sparecchiare e pulire! Generalmente ci sono dalle 20 alle 50 persone… tutti I membri della comunita sono presenti e anche persone del vicinato (con una piccola donazione)!

Nel pomeriggio c’E’ sempre qualcosa da fare ma riesco a prendermi anche I miei momenti per letture e camminate rilassanti!

Dopo lucie (che ora e’ ritornata) e ramiro altri wwoofer son arrivati qua : 2 uruguaiani: matteo e marcos, 1 brasiliano e 2 splendide ragazze spagnole!Per 2 settimane l’ostello e’ stato un continuo party!

Incredibile come le diverse culture riescao a creare delle atmosfere diverse! Marcos, 22 anni e’ un genio musicale… sentirlo suonare la chitarra e’ uno spettacolo: non sono mai stata particolarmente amante di questo strumento, ma con lui mi sono ricreduta! E durante I pranzi generalmente lui con un anziano signore(80 anni!) con un passato jazzista suonano piano, chitarra, bonghi pezzi famosi ma reinterpretandoli e improvissando… insomma concerto gratis ogni mercoledi’!

Il mercoledi’ c’E’ sempre antonia che fa’ body healing… ora crederci o no, non impota ma ho fatto con lei almeno 3 sedute e ogni volta e# stato come andare in vacanza ed andare a conoscere una parte di te che generalmente sai che c’e’ ma e’ volutamente ben nascosta o dimenticata!

Ci sono stati anche un paio di workshop intensi ed illuminanti come family constellation: un’esperienza di 2 giorni intensissima che ha mosso tante cose dentro e che continuerä’ a muoverle!
A questo workshop hnno apartecipato anche ana ed ester , le 2 ragazze spagnole, verena, ilaria, ragazza italia e il suo ragazzo rob e marcos che parla pochissimo inglese  .. la cosa incredibile e’ che non e’ importante parlare inglese perche’ e’ un lavoro tutto svolto non a livello razionale ma di … non so’+ bene come chiamarl… senzazioni, sentimenti… insomma non nella nostra testa bensi’ nel nostro torace!

Abbiamo fatto un paio di camminate nelle montagne innevate  e con ana, estre, marcos e mario abbiamo passato 3 giorni e 2 notti nell’abel tasman national park!!!! Che ridere… o mamma mia non ho riso cosi’ tanto da un bel po’ di tempo … be’ non e’ vero… insomma tante sane risate immersi in uno spettacolo di parco!

Le foto posso spiegare qualcosa di quello che abbiamo visto!

Una parte  interessante di questo parco e’ che E’ lungo la costa e quindi hai sempre ben presente l’oceano  accanto a noi con I suoi neravigliosi colori! Altro particolare ci sono alcune zone che posso essere attraversate solo con la marea bassa … qui la marea e’ di circa 4 o 5 metri a seconda della luna! Quindi abbiamo dovuto attraversare una laguna alle 6 del mattino con tanto di sunrise … solo che la laguna e’ effettivamente un estuario quindi e# vero che non c’era acqua salata ma c’era l’acqua di 2 fiumi direttamente dall montagne retrostanti … quindi ricapitolndo 6 del mattino, cmq tardo inverno e 2 fiumi di circa mezzo metro di altezza e circa 30 metri di lunghezza da attraversare … ARGHHHH …. Non ho mai sofferto cosi’ tanto: ho urlato come una matta!!! Non tanto quando ero dentro l’acqua … quanto dopo! Mi ci son volute circa 2 ore per non avere piu’ dolori! Incredibile! Ma ,,, mal comune mezzo gaudio: alla fine e’ stato diverte!!

Ritornando a riveride  abbiamo organizzato anche una serata di poesiacon musica: mi spiego meglio perche’ ne e’ valsa la pena…  Circa una settimana prima abbiamo scelto il topic … tutti noi abbiamo scritto su un foglio un possibile argomento e quello che ne e’ risultato e’ stato: white panda!

Quindi ognuno di noi ha scritto la poesia nella propria lingua che e’ stata prima letta davanti a tutti e poi recitata da chi e’ in grado di capirla!

Insomma io ho letto e ilaria ha fatto la mimica e viceversa!

O mamma mia e’ stato esilerante!!! Mi son divertita un sacco… ho un futuro come attrice! La cosa bella e’ stata che dopo abbiamo fatto altri giochi con tema poesia… ex 15 min per scrivere una poesia per poi recitarla con marcos … che improvissava con la chitarra!

Fatto sta’ che dopo 3 ore passate cosi’ siamo andati a nelson a ballare in un ambiente gay lesbo assolutamente incredibile!

Quando sono arrivata e mi son trovata in questo locale allucinante con gente di tutte le eta’ , con vestiti assulrdi, mi e’ sembrato di essere su marte! Ma poi ci siamo divertiti tra di noi, sangue latino non mente, e dopo mezz’ora tutto il locale stava dietro a quello che combinavamo noi!

E la cosa che mi ha positivamente sconvolto: niente vestiti, niente trucco … niente di niente: mi son presentata con tanto di pantaloni sporchi di terra, maglietta nera e reebook ai piedi… pieni di fango!

Insomma un altro mondo… a milano non mi avrebbero certo fatto entrare … e il locale non era qualcosa come cascina monlue’ o il paolo pini … oddio come mi mancano quei posti!

Sono andata a trovare MiHo in Tui community!

Non amo particolarmente quel posto, ma e’ stato un piacere passare delle giornate con lei e girovagare per golden bay!

primo giorno pic nic a Farewell Spit

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&q=Farewell+Spit,+Tasman+7073,+Nuova+Zelanda&sll=41.442726,12.392578&sspn=14.252027,28.081055&ie=UTF8&cd=1&geocode=FcXDlf0da7xNCg&split=0&hq=&hnear=Farewell+Spit&t=h&z=9

relax

Relax nel deserto circondato da 2 mari!

 

panorama

panorama

Riguardo le foto e mi vien su una rabbia incredibile … non c’e’ assolutamente paragone tra quello che ho visto e quello che le fort raccontano!

IMG_6886

paesaggio dal sentiero

IMG_6897

spiaggia

rimangono cmq un ricordo di quello che son stati 3 giorni meravigliosi in compagnia di mario (brasilero), marcos (huruguscio) , anna ed ester (spagnolite)!

Abel tasman national park fa parte delle great walks in nz e devo dire che ne vale la pena! Assolutamente facile (nientemontagne o vallate) ma sempre la costa con un paesaggio mozzafiato!

Abbiamo camminato da soli per ore in mezzo a spiagge meravigliose!

Il bello (! ) e’ che molti percorsi sono regolati dalle maree e quindi molte tappe forzate obbligate dagli orari… qui si parla di un dislivello dai4.5 ai 6 metri!!!

IMG_6915

dolore, tanto dolore... guadare alle 6 del mattino!

sequenza

amore, sorpresa, orrore, peace, fight and jump!

rieccomi a riverside!
a godermi la pace e la routine!
 
 
 

 

 

2 mesi qua!

2 mesi qua!

salottino ... aglio e peperoncino ovunque!

salottino ... aglio e peperoncino ovunque!

al lavoro nell'orto

al lavoro nell'orto

covone che adoro visto che ci ho fatto piu' di qualche sonnellino

covone che adoro visto che ci ho fatto piu' di qualche sonnellino

 

 

... ramiro...

... ramiro...

dopo 1 settimana a tui, esperienza piu’ che sufficiente per scombussolarmi io e miho abbiamo deciso di fare una bella camminata lungo abel national park con tanto di nottata in un hut, prima di tornare a riverside!
  la baia di fronte a tui
altra vista della baia durante la bassa merea: 6 metri di dislivello!

altra vista della baia durante la bassa merea: 6 metri di dislivello! faccio notare il mio viso bello rotondo e paffutello!!

 

 

 

ovviamente il primo giorno e’ stato meraviglioso meteorologicamente parlando…

vicini a taupo point!

vicini a taupo point!

…abbiamo camminato in lungo e in largo dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio, per poi passare la notte in un meraviglioso hut non tanto lontano da tui!
ovviamente il giorno dopo giornata piovosa! abbiasiamo arrivate fino a separetion point per poi tornare velocemente indietro bagnate fradice… ribadisco: santo goretex.

la costa vista dall'alto!

la costa vista dall'alto!

io e miHo in mezzo alla tempesta!

io e miHo in mezzo alla tempesta!

Ritornando abbiamo spedito un sms a verena dicendo che saremo arrivate per cena e la risposta e’ stata “cool!”

ecco alcune foto dei caratteristici caravan di tui dove ovviamente le persone ci vivono dentro e non solo per alcuni mesi bensi’ anni!!!
 
 
 
 
 
 

 

caravan_1

caravan_1

jessica and francis' caravan

jessica and francis' caravan

baldazar's truck

baldazar's truck

ci sono anche casette molto carine costruite con la terra! e qui si sono sbizzariti… dalla casa rotonda a quella a forma di drago!
aralyn toilet

aralyn toilet

... e vasca da bagno! ... della serie: vado a raccogliere l'insalata... in bagno!

... e vasca da bagno! ... della serie: vado a raccogliere l'insalata... in bagno!

ecco la nostra casetta dawn lodge, con christine ( svedese0 e miho (giapponese):

ecco la nostra casetta dawn lodge, con christine ( svedese0 e miho (giapponese):

dawn lodge: si intravedono i letti a sx... il mio ovviamente sopra il soppalco :)

dawn lodge: si intravedono i letti a sx... il mio ovviamente sopra il soppalco :)

tavola apparecchiata con in centro il pane che ho preparato!

tavola apparecchiata con in centro il pane che ho preparato!

ohmiooddio tante cose son successe in queste settimane!!!

circa 2 settimane fa’ Miho ha deciso di passare 1 settimana in tui community, romiro e lucy hanno lasciato riverside mercoledi’ della stessa settimana e michaela il giorno successivo … quindi da giovedi’ a domenica da sola in riverside …

Eppure, come al solito, una piacevole sorpresa… passare del tempo da sola, passeggiare per riverside, raccogliere verdura e perdermi in questi bellissimi orti ricchi di colori e profumi, correre la mattina e guardare i tramonti con giorgino!

Sono stati un tocca sana dopo aver fatto body healing con antonia…

bene… da qui apro un nuovo capitolo del mio journey in nz:

dopo tanta natura, tante nuove amicizie, tante esperienze e tante prove sto’ seriamente incominciando a guardarmi dentro, a provare a capirmi, a convivere con i miei sentimenti che spesso e volentieri sono troppo intensi e difficili da sopportare…

Body healing …
antonia ha la capacita’ di convergere l’energia che muove l’universo per equilibrare le nostre energie, rendendo piu’ armonioso il nostro corpo e piu’ forti e gestibili le nostre emozioni
…mmmm…
detta cosi’ e’ difficile da capire, cmq crederci o no, non importa …
per me e’ stato un toccasana:

ho passato con lei piu’ di un’ora e lei e’ riuscita a leggermi dentro e mi ha aiutato tanto a capire il perche’ di tanti miei meccanismi …
e dopo la seduta mi son sentita mooolto meglio, riappacificata con me e con il mondo intero!

e da quel giorno il mondo ha deciso per me che e’ ora di affrontare altre questioni cosi’ si son aperte tante possibilita’ che ho cercato di cogliere al volo … come passare una settimana in tuiCommunity!

Sunday morning colin ed io siamo andati insieme a visitare l’organic-market e dopo aver mangiato siamo partiti per takaka hill … da li’ colin si e’ lanciato nel vuoto con una specie di parapendio (?non sono sicura del nome in italiano)!

che emozione vedere colin lanciarsi, volare e perdersi nei colori di queste meravigliose montagne!
ritornati a riverside ho preso la macchina di miho e ho guidato per 2 ore e mezza attraversando montagne per raggiungere a sera inoltrata tui community.

Bene… se l’esperienza in riverside e’ stata forte, ancora + intensa in tui!

TuiCommunity e’ nata nel 84 da un gruppo di 20 pazzi (tra cui colin) che hanno comprato un pezzo di terreno proprio all’ingresso di abel tasman national park! Ebbene se riverside e’ un piccolo villaggio che ruota intorno all’anfiteatro naturale tui e’ immersa nella foresta, per spostarsi da una casa all’altra e’ necessario camminare in mezzo alla foresta!!!letteralmente!

Ho mangiato con l’intera communita’ che si riunisce insieme per la cena ogni domenica e mercoledi’!

oh mamma mia … entrata nella community house mi e’ sembrato di entrare in un film dove gli attori non sono altro che elfi con lunghi capelli e vestiti improponibili … nessun dejavu con riverside dove mi e’ sembrato di attraversare una porta spazio temporale 1970->2009… ma letteralmente elfi!!!
Chi di voi ha visto il signore degli anelli puo’ ricordare il villaggio dei nanetti… ecco… uguale uguale e ancora uguale!

Vestiti hand made, cappelli hand made, poncho, gonne in lanacotta (non ricordo il nome corretto), capelli che diventano cappelli … insomma assolutamente AMAZING!

Tui community e’ un villaggio denso di artisti, dancer, permaculture master, singer, sculptors, painter e artigiani vari e tutto, mi ripeto, immerso nella foresta con tanto di piccoli e deliziosi ponticelli in legno e installazioni artistiche fatte con la terra!
Ogni casa e’ un’opera d’arte… qui ognuno ha creato la PROPRIA casa: casa rotonda, casa che sembra un drago, casa ricavata da vecchi trucks … con tanto di colori e personalizzazioni … insomma incredibile!

Diciamo che qui tutti sono molto orgogliosi di essere membri di tui community … e questo mi ha lasciato un po’ perplessa: ma questa e’ un’altra storia!

Qui c’e’ molta organizzazione: si lavora 6 ore (3ore la mattina+3 ore nel pomeriggio) per 4 giornio e poi 3 giorni free!

A parte il fatto che si e’ lavorato seriamente, ammazza tutti i miei muscoli son stati messa a dura prova e guardare l’orologio e’ stata una tortura perche’ il tempo sembrava non passare tanto velocemente quanto speravo! in tui community ci sono sempre dei laboratori come yoga, somatic-dancing, 5 rhythm, o heart-sharing che ho frequentato, ovviamente!

Miho, karl, cristine and io abbiamo condiviso un meravigliosa casetta con tanto di woodstove e bagno terribilmente freddo e ovviamente esterno!

la condivisione e’ stata meravigliosa e abbiamo creato una bel gruppo!

Dopo questa non breve presentazione ritorno al mio personal journey!

Giovedi’ ho frequentato somatic-dancing, per raggiungere il laboratorio abbiamo letteralmente arrampicato ma la sala e’ meravigliosa con tanto di vetrata su waianu bay!
Il laboratorio consiste nel danzare assolutamente liberamente avendo come tema (ogni giorno e’ diverso) la parte centrale del nostro corpo: hip o fianchi!

Abbiamo iniziato distesi: ognuno in una zona della sala …. all’inizio ho pensato: ma dove cavolo son capitata … e + volte mi son chiesta: ebbene?! e ora?

poi ho incominciato a rilassarmi e a godermi il trascorrere del tempo.

ho incominciato a sentire il mio corpo, a scoprire che siamo fatti di muscoli e ossa, a soppesare ogni mio movimento, a divertirmi a scoprire come un certo movimento crea relax mentre un altro tensione, ad ascoltare il mio respiro e a godere della vista di fronte a me!

Al termine dell’esercizio-danza abbiamo creato un cerchio e abbiamo parlato delle nostre senzazioni: bellissimo: mi sono sentita parlare di fronte a sconosciuti (in inglese), a condividere con loro senzazioni meravigliose del nostro corpo, di quel corpo che usiamo ogni giorno ma che spesso e volentieri non ascoltiamo!

L’esercizio successivo consisteva nel danzare: abbiamo creato delle coppie dove all’inizio 1 danza e l’altro guarda, per poi invertire cosi’ che l’altro possa rispondere alla danza… insomma mi son trovata a mio agio (io, proprio io!!!) a danzare davanti a john, che non ho mai visto prima… anni 47!, a muovere arms, gambe, mani, testa, spalle, piedi… a saltare, rotolare, a muovermi lentamente

insomma e’ stata una meravigliosa sorpresa: la liberta’ di danzare!

e poi … 5 rhythm:

spiego l’esercizio e poi provo a spiegare le sensazioni

regola:danzare liberamente per mezz’ora ascoltando 5 musiche con un crescente ritmo: dal molto lento al ritmo sincopato

dove: altra casetta meravigliosa immersa nella foresta molto piu’ in alto della prima sala e quindi con un panorama mozzafiato!

Mi risulta molto difficile spiegare quello che ho sentito dentro di me …

ci prova e spero di riuscire… anzi chi di voi ha avuto la voglia di leggere fino ad ora, vi prego di inviarmi un commento a quanto scrivero’ di seguito

musica lenta, tranquilla bellissima, thailandese o indiana … non so’

ognuno di noi ha iniziato a muoversi con un proprio personale movimento… all’inizio e’ stato assolutamente difficile capire come lasciarmi andare, come riuscire a sentire il ritmo dentro di me, a muovermi liberamente senza costrizioni o regole che generalmente mi hanno sempre creato delle barriere nel muovermi liberamente durante concerti…

non e’ la prima volta che “mi vedo”…. adagiami a terra, a coccolarmi, a dondolare a cullarmi… a volermi bene e a creare il mio personalissimo modo di seguire, ascoltare e danzare al ritmo morbido e delizioso della musica.

Ho incomiciato a vedere in fronte a me le mie braccia e muoversi delicatamente, sinuosamente, a godere la lentezza del ritmo, a divertirmi, a seguire e ascoltare tutte le emozioni.

Mano a mano che il ritmo cresceva le emozioni diventavano piu’ intense e tutto si e’ riversato dentro di me! dalla sorpresa, alla felicita’, all’esaltazione… fino alla rabbia …anzi no: non rabbia ma una gran voglia di combattere… una gran voglia di mandare a quel paese tutto cio’ che in passato mi ha lasciato una ferita

E la musica diventava sempre piu’ intensa cosi’ come l’energia dentro di me … puo’ sembrare incredibile, lo so’, mi meraviglio tutt’ora ma alla fine la senzazione e’ stata fantastica…. mi son trovata di nuovo a terra, nella posizione iniziale, a coccolarmi, a regolare il respiro, ad sentire tutto il caldo sudore scendere dal mio viso e a scoprirmi in pace… assolutamente in pace…

… e calde lacrime son scese!

sono lontana, tanto lontana … ma ,credetemi, sono li’ con voi!!! a guardare questo nuovo cucciolo…

 

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30