Dopo tanto girovagare mi ritrovo nella prima tappa… omori, con UncleDoro!
Lasciare riverside, lasciare per circa 10gg per poi tornare, non è stato affatto semplice, eppure sentivo che dovevo farlo…
che devo imparare ad apprezzare e conoscere nuovamente anche quello che è l’altro mondo!
Parlo di altro mondo perchè i 5 mesi passati a riverside sono stati particolarmente intensi ed ora vedo quel luogo come il mio naturale posto di vita e il mondo esterno come qualcosa di estraneo, lontano quasi alieno… un mondo da riscoprire con questi stessi occhi che ora hanno imparato a guardarsi senza timore dentro e senza paura o schemi fuori!
5 mesi…
incredibili, assolutamente incredibili…. oggi sull’autobus da wellington ad omori ho cercato di fare il punto della situazione sui luoghi e le tappe che ho toccato … e riverside mi si presenta come un’incredibile avventura senza tempo e senza confini… incredibilmente lunga e corta, intensa e leggera, stupenda e melanconica… mi salgono le lacrime agli occhi all’idea che solo per altri pochi giorni potro’ ancora accompagnare giorgino per le sue camminate e perdermi nella bellezza dei paesaggi che mi hanno parlato e insegnato tanto!
Solo per altri pochi giorni potro’ godere delle compagnie e delle amicizie … nessuna tragedia … ma un’incredibile senso di sbigottimento … e come se qualcosa che sembrava durasse all’infinito di colpo terminasse!
Ora capisco perchè l’esperienza anversese vi abbia segnato così tanto Ho un sogno riccorrente durante il dormiveglia… mi sembra di essere in un letto in una stanza che riconosco essere la stanza di milano (senza essere il mio adorato soppalchino) e mi dico “sei in italia, sei tornnata, non sei piu’ in nuova zelanda… “ e un’incredibile sorpresa mi assale, sbigottimento, tuffo al cuore … e allora sento una strana energia melanconica che mi assale: ok, è finita, ora sei qua cerca di far qualcosa, raccogli tutta l’energia e datti da fare…!
Speriamo…
tra meno di un mese arriva ale e non vedo l’ora di fargli conoscere questo mio mondo… cammino ad 1 metro da terra all’idea del suo arrivo ma contemporanemente il suo arrivo segna anche l’avvicinarsi al termine di questa mia avventura!!!
chissà…
Ora, ad Omori, mi godo la vacanza, relax, lettura (finalmente: a wellington ho comprato per 4 libri!), giardinaggio e preparativi per il tongariro great walk (4 gg)!
Circa un 3 settimane fa’ ho deciso di prendermi un po’ di giori in giro per l’isola del nord prima dell’arrivo di ale a chc!
Ho trovato un buon volo per wellington e l’11 dopo la community’s lunch felicite adn lucie mi hanno accompagnato ll’aeroporto di nelson e dopo 1/2 di aereo (estremamente ballerino) sono atterrata nella capitale!
Ora mi trova da nancy per passare qualche giorno nella cosi’ chiamata “civilta’”‘ dopo 5 mesi in mezzo ai campi e in riverside community!
… e devo dire che questa cittadina e’ un buon modo per rimettere piede in quello che e’ il mondo moderno! a parte il vento!
Incredibile come il mio occhio sia ora concentrato in altri particolari: come la mancanza di colori sgargianti nelle persone che incontro per strada, come tutti camminino piu’ speditamente e con gli occhi rivolti al pavimento, che tipo di piante crescono lungo le strade… e alcune le riconosco e questo mi da’ una grandissima soddisfazione!
Cmq ieri decido di farmi la mia bella passeggiata lungo il waterfront e chi ti incontro!? Raimondo e jean la coppia che mi ha accolto come wwoofer a te horo, dove ho raccolto tante tante olive!
Ma che piacevole sensazione camminare pe la strade e soffermarsi su un viso e chiedersi: ma io conosco queste persone! che belleza!
Quindi mattinata passata con loro a chiacchierare… mi meraviglia il fatto che son trascorsi 5 mesi da quell’esperienza! non riesco proprio a dare una dimensione al tempo: da un lato sembra ieri dall’altro una vita fa’!
Tornata a casa e’ arrivata Nancy e dopo una bella chiaccherata abbiamo preparato la cena con tanto di vinello italiano che ho comprato: nero d’avola! FANTASTIC!
Infine son riuscita ad andare a letto alle 10 e la casa era completamente immersa nel silenzio …. silenzio… silenzio!
Dopo mesi passati a casa di verena, che ora e’ diventato un ostello, sempre piena di gente a tutte le ore, e’ un’impresa addormentarsi prima di mezzanotte!
Eppure un po’ di melanconia mi invade: che staranno facendo la’? olef avra’ riempito la giara di vetro con il latte o come al solito se n’e’ dimenticato!? e lucie? avra’ dormito bene nella nostra stanzetta!? e marcos, matteo, ila e rob? sono nei campi, o raccolgono insata o preparano il pranzo!?
Abbiamo finalmente siglato una lista tra noi wwoofer per capire chi lavora dove e per quanto tempo!
Altrimenti qua si lavora sempre e non c’e’ mai tempo per fare qualcosa da soli… sempre se si riesca a trovare un po’ di tranquillita’!
Riverside e’ stracolma di attivita’ e di persone…. bellissimo si’! ma qualche volta ho bisogno di isolarmi per leggere o semplicemente godermi il panorama!
Ora a casa di verena siamo in 8 permanenti ma sempre c’e’ qualche extra, ci sono stati momenti incredibili e ben piu’ intensi!
quindi: verena e doria, ilaria e rob (che vivono in un caravan ma mangiano con noi e utilizzano i servizi della casa), lucie che dorme con me, olef e maria (studenti alla pari tedeschi anni 17 e 15: i mie fratellini) ed io!
oddio… oddio!
ora da brava figlia unica certi cambiamenti mi portano tanti sconbussolamenti!!! ma devo ammettere che e’ piacevolissimo tornare a casa e godermi la compagnia di tutti! Incredibile come si siano create certe relazioni cosi’ intense
Yanthi ( wwoofer tedesca-malese di 22 anni) ha ragione: quando viaggi i tuoi amici diventano la tua famiglia e le dinamiche che si creano sono forti ed intense! Detto da lei che ha iniziato a viaggiare 2 anni fa’ da sole e prevede di stare un altro anno in giro per il sud d’america!
Ammetto anche che la comunita’ crea un certo environment che aiuta a consolidare e rafforzare certi sentimenti e legami!
ok, fatto sta che come ogni giorno, dopo aver preparato il breakfast per giorgino, dato da mangiare alle galline, controllato i pulcini, mangiato il mio di breakfast e controllato il timetable… prendo e vado a lavorare nell’uppergarden: seminare pumpkins, squash and beans: dalle 10 alle 12.30!
Eppure con tanto di crema solare 30+, con tanto di cappello, occhiali da sole, son riuscita a ustionarmi le spalle e il naso!
Poi pranzetto leggero, doccia e relax nei giardini con felicite (ragazza australiana) dopo aver seminato coriandel, of course!
Felicite, corsista, ha deciso di piantare la sua tenda giallo fluo nel low garden nascosta dalle piante di carciofi, in modo da avere un po’ di privacy! Ha attrezzato tutto in maniera perfetta: tenda, gazebino, sedioline, materasso, copertine… insomma pomeriggio passato a ciaccolare, leggere e a preparare le canzoni per i 5 rhythms di domani mattina alle 7!
Alle 7pm e’ arrivato Bastian (Germany) per fare una passeggiata con felicite ed io dalle 7 alle 8 ho guardato il tramonto dalla sedia a dondolo con marcos, ragazzo uruguaiano, e poi tranquillamente me ne son tornata a casa di verena dopo una breve pausa con matteo e doria e olef!
Apro una parentesi su bastian: altro ragazzo con background simile al mio: project manager in siemens per 5 anni: molla tutto bel lavoro, bello stipendio (non proprio simile) e decide di venire in nz a cercare un terreno isolato e fondare una comunita’! Adesso e’ alla ricerca di persone che condividano il suo stesso entusiasmo e credo che si sia preso una mezza cotta per felicite… ehehehe!
Mi aspettavo che qualcuno avesse preparato la cena… niente…
…mmmm…
cosi’ con Ilaria ho incominciato a tagliare l’aglio… poi arriva la tel di felicite:
irene ho bisogno di parlarti, con urgenza!!! vieni all’ostello, ora!
Gia’ pensavo a qualcosa con bastian!
Insomma scappo di casa e corro verso l’ostello e mi trovo tutti, letteralmente tutti che mi aspettavano per la cena e per festeggiare la mia holiday!!!!
Una trentina di persone tutte per me con tanto di cibo buonissimo, triplo dolce, musica a base di fisarmonica e fuocherello!!!
E non basta olef, maria e ilaria, altra ragazza italiana, hanno pure scritto una poesia per me!!!!
Insomma una valanga di affetto e di amore tutto per me!!!!!!!!!!!!!!!
ma chi si aspettava una reazione cosi’… per una piccola pausa di circa 15-20 gg!
Insomma: a bocca aperta son rimasta! non sapevo cheddire, cosa fare, chi abbracciare per primo: per 3 ore avevo il sorriso stampato in faccia e una gran voglia di abbracciare tutti!e pure le lacrime son rimaste incollate agli ochi!
…che meravigliosa sensazione!
Oggi commemorazione di Parihaka e conseguente festa a Riverside!
Brevemente spiego cosa e’ Parihaka:
Parihaka e’ il nome di un insediamento maori che e’ stato confiscato dagli inglesi nel 1885! tutti i membri del villaggio Maori, che non parlavano inglese, hanno reagito pacificamente all’attacco disponendo, in ordine, di fronte alle truppe bimbi con i doni, donne e infine uomini! Purtroppo la risposta pacifista ha creato prima sbigottimento nelle truppe per poi passare all’azione e all’uccisione di vite innocenti!
Pare che Ghandi sia venuto a conoscenza di quello che e’ successo in Parihaka e grazie a questo triste episodio sia nata la su dottrina della non violenza!
Sotto la supervisione di Donna, maori lady e attrice, abbiamo organizzato unlive teatre: Noi wwoofers, la maggior parte di origine latina, abbiamo recitato la parte dei soldati parlando nella nostra madre lingua! per poi entrare nel teatro e obbligando il pubblico ad alzarsi e ad seguire i nostri comandi, detti appunto in italiano o spagnolo! Una rivisitazione di quello che e’ successo a parihaka: inglesi che inrrompono nel villaggio maori pretendendo che tutti capissero i loro comandi!
Il risultato e’ stato incredibile… lo shock e’ stato molto forte … primo perche’ in quanto soldato ho dovuto vestire i panni del cattivo e urlare ed agire in mezzo alla gente maltrattando chi mi si impalava davanti o non seguiva i miei ordini (persone specifiche nel pubblico), secondo come la resistenza passiva possa essere a sua volta cosi’ potente per chi la vive e per chi la subisce!
al termine della rappresentazione son ritornata irene ed io, come per gli altri, ci siamo resi conto dell’esperienza forte e toccante che abbiamo fatto! per fortuna c’e’ stato anche un bel dibattito al termine che ha aiutato e comprendere quella che e’ parihaka
http://en.wikipedia.org/wiki/Parihaka
Infine tanto cibo e tanti buoni dolci! Per poi terminare outside di fronte ad un bel fuocherello e alle danze con il fuoco!
A mezzanotte danza tra noi exsoldati!
Che liberazione e che gioia cercare di bruciare tutti gli zuccheri!
Ah! altro italiano in riverside!
pazzesco! emanuele da verona… con fortisso accento veneto: che stranezza!
Abbiamo parlato un po’ dei nostri piani futuri e dei nostri rietri in italia… pazzesco: un colpo al cuore! Lui che da anni viaggia mi ha detto: vedrai quanto torni sara’ tutto diverso e purtroppo difficile da accettare… forse per questo quando torno in italia cerco sempre di scappare in montagna!
mazzata…
sono giorni che sto’ pensando al mio rientro, che poi e’ a febbraio… quindi non vicinissimo, ma considerando come vola il tempo qua… e’ come se fosse domani: e comincio ad avere un po’ paura! E’ vero che finalmente rivedo Ale e questo mi porta a camminare sulle nuvole, ma e’ anche vero che cio’ significail termine della mia avventura !
Ci sono giorni che mi sento estremamente forte e sono consapevole di tutti i regali che la nz mi ha dato ma contemporaneamente temo il sistema-italia, temo fortemente gli schemi a cui “dobbiamo” sottostare… ai valore che la nostra societa’ ci urla nelle orecchie in continuo!
Ebbene si’: ho paura, una gran paura di tornare… e anche una gran voglia di volermi stupire… l’italia e’ anche questa nostra meravigliosa terra con tanto da offrire… come detto, da noi ci sono molte piccole realta’ che sono venuta a conoscenza qua… dalle comunita’ (la piu’ grande d’europa e’ vicino torino), alla permacultura, a quello che il movimento biologico … ecc…
chissa’…
Dal 21 settembre, ormai secoli fa’, son ritornata studentessa … full time per 1 mese del corso:

eccoci tutti noi difronte alla marae e con tutto il diritto di esserlo!
- quindi lunedi’ corso di permacultura,

analizzare il terreno
- martedi’ lezioni negli orto … da come seminare, a come scegliere il tipo di piante, a preparare il compost, a rendere fertile la terra e via discorreno,
- mercoledi’ lezione di cucina con tanto di prodotti rigolosamente biologici e assolutamente inusuali, ovviamente il tutto assolutamente basico: ovvero cereali che a seconda dell’uso vengono cucinati o tritati, oli, spezie e ovviamente tutte le verdure raccolte dal campo!
- giovedi EM garden… ovvero coltivare in modo alternativo utilizzando il metodo giapponese … e pomeriggio vita di comunita’ con tanto di lezioni dedicate alla conversazione non violenta
- venerdi’ handicraft dal feltro al lavoro con le flax (tipica pianta della nz)

base per il basket
- weekend dedicato ai seminari: come fruit-forest o biodinamic farming

durante la lezione di fruit forest
Insomma bello intenso!
Ah! durante il primo mse girava una bella influenza intestinale> niente di scenografico pero’dei forti crampi allo stomaco ogni volta che mangiavo! Non son stata l’unica!
Da li’ l’idea di iniziare una dieta maori per preparare il corpo alla primavera!
Quindi intruglio a base di erbe prima di pasti e assolutamente da evitare per 2 settimane, cibi a base di gluten, no milk e derivati, no olii, no uova, no cioccolata… ma tanta frutta fresca , semi e nuts!
Da qui e’ iniziata un’intensa ricerca di cucina cretiva!
insomma 2 settimane che son passate mangiando assolutamente sano e senza soffrire troppo! E devo ammettere che per quel periodo di tempo il mio corpo si e’ rigenerato: pieno di energia e assolutamente regolare!!!!
Appena reintrodotto il gluten… c’e’stato un po’ di patatrac! ora sto’ cercando di mangiare sempre meno pane e pasta per dedicarmi a tutti quei cereali che non contengono gluten!

riccardo ed io alle prese con la "verm-Xpel"
Dopo un mese ho deciso di seguire solo un corso, altrimenti scoppiavo e quindi di nuovo wwoofer… e contenta di esserlo visto che non solo l’unica! Siamo in 6 e abbiamo creato un bel gruppetto! insomma un gran bel ridere!
Ed ora la gran domanda: ma perche’ intraprendere quest’avventura?
All’inizio me lo sono chiesto tante volte anch’io… che c’entro io in questo mondo?
Io che ho studiato disegno industriale a milano, capitale del fashion! Io che ho lavorato per ben quasi 5 anni (oddio!!!) in uno studio di interior design, che ho avuto modo e forse, in parte, anche la fortuna, di entrare in contatto con persone di quel mondo che a me ora sembra cosi’ lontano e distante! Fortunatamente ale ed io, e tutti voi, abbiamo bilanciato questo estremo con le nostre vite quotidiane, con la nostre passione per la vita e le notizie chiamte ingiustamente “alternative” … perche’ di alternativo non c’e’ niente!
Dopo tanti mesi passati in nz e qui in riverside ho incominciato a conoscere anche un altro mndo, un altro mondo “alternativo” molto piu’ vicino alla natura, fatto di rispetto per la terra, per i suo tempi e ritmi! Un mondo che e’ consapevole delle energie che intercorrono tra noi e tra noi e madre natura!
Ho avuto modo di conoscere una coppia di olandesi, ingegneri, che s son trasferiti qua e vivono in cima ad una collina in una tenda mongola Yurt con tanto di bimba!
Quando le ho chiesto ma perche’una scelta cosi’ estrema: lui lavora 6 mesi l’anno nei camp e gli altri 6 dedicati a incrementare l’orto, rigorosamente organico, lei mamma a tempo pieno e ortolana, mi ha risposto pressapoco cosi’:
sai, in europa tutti vogliono more and more: avere un lavoro di reposnabilita’ con un ottimo stipendio, una bella casa, una macchina appariscente, anche la famiglia con dei bimbi … e tutti sono tanto stressati perche’ ci accaniamo a volere tanto per poi no riuscire a goderci quello che veramente cnta! io mi trovo qua con l’uomo che amo, con la mia bambina con la casa che abbiamo letteralmente costruito, con uno scenario mozzafiato di fronte a me … per vivere bene mi basto pochissimo… credo nel moto: less and less, e nell’autosfficienza!
Per dire: loro contano di comprare una capra per non dover dipendere dal “mondo” esterno per il latte!
Ora questo e’ un esempio estremo che non condivido ompletamente ma pero’, in quanto esempio, mi ha aiutato a capire molte cose: ad amare ed ad osservare con occhio diverso quello che e’ il paesaggioche ci circonda, quello che e’ il mondo materiale che abbiamo intrno, quello che la nostra societä’ ci ha “insegnato”, quello che mettiamo in bocca!
Ricordo una puntata di report dove la gabanelli ha fatto un’inchiesta sui cibi e sui conservanti … oh mamma mia! insomma credo fermamente ora ad un serio riavvicinamento a quello che e’ il lavoro manuale e a quello che la natura, rispettando ritmi e stagioni, ci puo donare! Certo non voglio diventare una contadinella ma un giorno mi piacerebbe avere un orticello e dedicarmi ad una sana agricoltura! E vorrei, un giorno ritornata a milano, scoprire tutti quei luoghi dove e’ possibile comprare prodotti biologici!
E’ da un po’ che non aggiorno questo blog… ed ora mi sembra un’impresa titanica cercare di aggironare tutti gli avvenimenti di questo mio inverno !
La vita nella comunita’ di riverside si e’ rivelata essenziale dopo aver viaggiato parecchio in lungo e in largo per la nz, ovviamente non ho visitato ogni singola strada e ogni singolo luogo ma posso dire di aver toccato tutte le tappe maggiormente conosciute e anche quelle meno ricercate ma altrettanto, se non di piu’, scenografiche e spettacolari!
Quindi fermarmi e vivere intensamente in una comunita’ come riverside mi e’ sembrato, e ne sono tutt’ora convita, un buon modo per dedicarmi maggiormente a quel viaggio interiore che giorno dopo giorno sto’ scoprendo essere molto piu’ interessante!
La vita qui scorre, o meglio durante l’inverno, tranquilla con una rilassante routine: poowalk with giorgino alla mattina, dare da mangiare alle galline, correre, colazione e poi lavorare negli orti, tempo permettendo, come togliere le erbacce, potare, raccogliere insalata o altro per noi e per il mercato e I clienti,; ogni mercoledi’ c’e’ il pranzo comunitario cosi’ tutti I wwoofer sono impegnati in questo dalla raccolta degli ortaggi, ad aiutare in cucina, a preparare la tavola… ogni volta con una forma diversa… per poi sparecchiare e pulire! Generalmente ci sono dalle 20 alle 50 persone… tutti I membri della comunita sono presenti e anche persone del vicinato (con una piccola donazione)!
Nel pomeriggio c’E’ sempre qualcosa da fare ma riesco a prendermi anche I miei momenti per letture e camminate rilassanti!
Dopo lucie (che ora e’ ritornata) e ramiro altri wwoofer son arrivati qua : 2 uruguaiani: matteo e marcos, 1 brasiliano e 2 splendide ragazze spagnole!Per 2 settimane l’ostello e’ stato un continuo party!
Incredibile come le diverse culture riescao a creare delle atmosfere diverse! Marcos, 22 anni e’ un genio musicale… sentirlo suonare la chitarra e’ uno spettacolo: non sono mai stata particolarmente amante di questo strumento, ma con lui mi sono ricreduta! E durante I pranzi generalmente lui con un anziano signore(80 anni!) con un passato jazzista suonano piano, chitarra, bonghi pezzi famosi ma reinterpretandoli e improvissando… insomma concerto gratis ogni mercoledi’!
Il mercoledi’ c’E’ sempre antonia che fa’ body healing… ora crederci o no, non impota ma ho fatto con lei almeno 3 sedute e ogni volta e# stato come andare in vacanza ed andare a conoscere una parte di te che generalmente sai che c’e’ ma e’ volutamente ben nascosta o dimenticata!
Ci sono stati anche un paio di workshop intensi ed illuminanti come family constellation: un’esperienza di 2 giorni intensissima che ha mosso tante cose dentro e che continuerä’ a muoverle!
A questo workshop hnno apartecipato anche ana ed ester , le 2 ragazze spagnole, verena, ilaria, ragazza italia e il suo ragazzo rob e marcos che parla pochissimo inglese .. la cosa incredibile e’ che non e’ importante parlare inglese perche’ e’ un lavoro tutto svolto non a livello razionale ma di … non so’+ bene come chiamarl… senzazioni, sentimenti… insomma non nella nostra testa bensi’ nel nostro torace!
Abbiamo fatto un paio di camminate nelle montagne innevate e con ana, estre, marcos e mario abbiamo passato 3 giorni e 2 notti nell’abel tasman national park!!!! Che ridere… o mamma mia non ho riso cosi’ tanto da un bel po’ di tempo … be’ non e’ vero… insomma tante sane risate immersi in uno spettacolo di parco!
Le foto posso spiegare qualcosa di quello che abbiamo visto!
Una parte interessante di questo parco e’ che E’ lungo la costa e quindi hai sempre ben presente l’oceano accanto a noi con I suoi neravigliosi colori! Altro particolare ci sono alcune zone che posso essere attraversate solo con la marea bassa … qui la marea e’ di circa 4 o 5 metri a seconda della luna! Quindi abbiamo dovuto attraversare una laguna alle 6 del mattino con tanto di sunrise … solo che la laguna e’ effettivamente un estuario quindi e# vero che non c’era acqua salata ma c’era l’acqua di 2 fiumi direttamente dall montagne retrostanti … quindi ricapitolndo 6 del mattino, cmq tardo inverno e 2 fiumi di circa mezzo metro di altezza e circa 30 metri di lunghezza da attraversare … ARGHHHH …. Non ho mai sofferto cosi’ tanto: ho urlato come una matta!!! Non tanto quando ero dentro l’acqua … quanto dopo! Mi ci son volute circa 2 ore per non avere piu’ dolori! Incredibile! Ma ,,, mal comune mezzo gaudio: alla fine e’ stato diverte!!
Ritornando a riveride abbiamo organizzato anche una serata di poesiacon musica: mi spiego meglio perche’ ne e’ valsa la pena… Circa una settimana prima abbiamo scelto il topic … tutti noi abbiamo scritto su un foglio un possibile argomento e quello che ne e’ risultato e’ stato: white panda!
Quindi ognuno di noi ha scritto la poesia nella propria lingua che e’ stata prima letta davanti a tutti e poi recitata da chi e’ in grado di capirla!
Insomma io ho letto e ilaria ha fatto la mimica e viceversa!
O mamma mia e’ stato esilerante!!! Mi son divertita un sacco… ho un futuro come attrice! La cosa bella e’ stata che dopo abbiamo fatto altri giochi con tema poesia… ex 15 min per scrivere una poesia per poi recitarla con marcos … che improvissava con la chitarra!
Fatto sta’ che dopo 3 ore passate cosi’ siamo andati a nelson a ballare in un ambiente gay lesbo assolutamente incredibile!
Quando sono arrivata e mi son trovata in questo locale allucinante con gente di tutte le eta’ , con vestiti assulrdi, mi e’ sembrato di essere su marte! Ma poi ci siamo divertiti tra di noi, sangue latino non mente, e dopo mezz’ora tutto il locale stava dietro a quello che combinavamo noi!
E la cosa che mi ha positivamente sconvolto: niente vestiti, niente trucco … niente di niente: mi son presentata con tanto di pantaloni sporchi di terra, maglietta nera e reebook ai piedi… pieni di fango!
Insomma un altro mondo… a milano non mi avrebbero certo fatto entrare … e il locale non era qualcosa come cascina monlue’ o il paolo pini … oddio come mi mancano quei posti!
Sono andata a trovare MiHo in Tui community!
Non amo particolarmente quel posto, ma e’ stato un piacere passare delle giornate con lei e girovagare per golden bay!
primo giorno pic nic a Farewell Spit

Relax nel deserto circondato da 2 mari!

panorama
Riguardo le foto e mi vien su una rabbia incredibile … non c’e’ assolutamente paragone tra quello che ho visto e quello che le fort raccontano!

paesaggio dal sentiero

spiaggia
rimangono cmq un ricordo di quello che son stati 3 giorni meravigliosi in compagnia di mario (brasilero), marcos (huruguscio) , anna ed ester (spagnolite)!
Abel tasman national park fa parte delle great walks in nz e devo dire che ne vale la pena! Assolutamente facile (nientemontagne o vallate) ma sempre la costa con un paesaggio mozzafiato!
Abbiamo camminato da soli per ore in mezzo a spiagge meravigliose!
Il bello (! ) e’ che molti percorsi sono regolati dalle maree e quindi molte tappe forzate obbligate dagli orari… qui si parla di un dislivello dai4.5 ai 6 metri!!!

dolore, tanto dolore... guadare alle 6 del mattino!

amore, sorpresa, orrore, peace, fight and jump!

2 mesi qua!

salottino ... aglio e peperoncino ovunque!

al lavoro nell'orto

covone che adoro visto che ci ho fatto piu' di qualche sonnellino

... ramiro...
